Camerano

Partiti da Portonovo, il primo paese che incontriamo sul nostro percorso è Camerano, che sorge alle spalle del promontorio di Ancona, su un alto-piano coltivato da cui si produce il vino Rosso Conero. Il paese risale all’XI secolo, ed è famoso in tutto il mondo per la produzione di fisarmoniche: i modelli che hanno fatto storia sono esposti nel Palazzo comunale, in una deliziosa raccolta di fisarmoniche d’epoca.
Sotto il paese si apre una città sotterranea: è scavata nell’arenaria e percorre il sottosuolo del centro storico con andamento labirintico. A lungo si è ritenuto che i numerosi cunicoli fossero il resto di antiche cave arenarie o luoghi per conservare il vino. Le esplorazioni hanno inoltre svelato la presenza in quasi tutti gli ambienti di abbellimenti architettonici, bassorilievi e particolari decorativi: volte a cupola, a vela, a botte, sale circolari e colonne particolare gusto architettonico, decorazioni con fregi, motivi ornamentali e simboli religiosi costituiscono una delle costanti dell´intero percorso. La presenza di particolari decorativi, elementi architettonici e simboli religiosi, farebbero piuttosto pensare a un uso abitativo, rituale e difensivo. È un luogo segreto, ricco di fascino, in cui si mescolano storia e leggenda.
Per la visita delle grotte, prenotarsi allo Iat, tel. 071-73.04.018.

Osimo

Una ripida salita ci porta alla fine della nostra prima tappa. Di antichissime origini, fu la Auximum contesa tra Cesare e Pompeo durante la Guerra Civile, e nel V secolo uno dei centri della Pentapoli bizantina. L’imponente cinta muraria medievale sorge sui resti delle mura romane, entro le quali una nicchia semicircolare ospita la Fonte Magna, in cui, secondo la leggenda, Pompeo avrebbe abbeverato i suoi cavalli. Uno degli edifici religiosi più rilevanti della città è la basilica-santuario di San Giuseppe da Copertino, edificata poco dopo il 1220 e profondamente rimaneggiata dopo la canonizzazione del “Santo dei voli”.

Il corpo di San Giuseppe è custodito nella cripta, sotto l’altare maggiore. La cattedrale di San Leopardo è uno dei più interessanti esempi di architettura romanico-gotica delle Marche. Un primitivo tempio sorse nel IV secolo sul luogo di un preesistente tempio pagano, e s’ingrandì costantemente nei secoli successivi. Notevoli la facciata cinquecentesca, il bel porticato romanico e il rosone, contornato da figure dal significato misterioso; la cripta è un vero gioiello, e custodisce le reliquie di vescovi e martiri osimani.

La storia di Osimo precede di molto la colonizzazione romana: ne troviamo conferma nell’Osimo sotterranea, una fitta rete di gallerie, cunicoli e passaggi scavati a più livelli. Estese e molto interessanti le Grotte del Cantinone, cui si accede dal mercato coperto. Tra gli svariati utilizzi, il sistema ipogeo servì da luogo di sepoltura per i francescani, e come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale.
Visite guidate: tutti i giorni tranne il lunedì, 10.30-11.30 e 16.15-17.15.

Informazioni sulle grotte di Camerano e Osimo

 

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