Nella tappa odierna lasciamo le Marche per entrare in Umbria, toccando il “tetto del coast to coast”: passando per il monte Alago infatti raggiungiamo il punto più alto dell’intero percorso, a quota 950 m.

Nocera Umbra

Adagiata in splendida posizione nell’alta valle del fiume Topino, è nota fin dai tempi antichi per le speciali proprietà curative delle sue acque minerali. Abitata dagli umbri fin dall’epoca protostorica, sotto i romani divenne Nuceria Camellaria, importante stazione lungo la via Flaminia: è da qui che si staccava il diverticolo della strada che conduceva alla costa adriatica. Nel XVI e XVII secolo cominciarono a essere sfruttate le acque sorgive: al 1611 risale il primo stabilimento termale.

Nella parte alta della città sorgono la torre civica, o Campanaccio, unico elemento superstite della rocca dei Conti di Nocera dell’XI secolo, e il duomo dell’Assunta, di fondazione romanica, ricostruito nel XV secolo. La chiesa di San Francesco è anch’essa del XV secolo: il complesso è adibito a Pinacoteca comunale.
Nocera è stata duramente colpita dal sisma del 1997, che le ha causato ingenti danni: l’opera di ricostruzione, tuttora in corso, le sta lentamente restituendo l’antico splendore.

EMERGENZA CORONAVIRUS

Se stai programmando di partire per percorrere il cammino Italia coast to coast, verifica con anticipo l’apertura delle ospitalità chiamando le singole strutture e consultando la pagina degli aggiornamenti (trovi tutti i contatti aggiornati sulla guida “Italia Coast to Coast, 3° edizione Terre di mezzo).
La prenotazione è in ogni caso obbligatoria fino a nuove disposizioni.